QUESTI SITO USA I COOKIES E TECNOLOGIE SIMILARI (vedi dettagli)

Se non cambi la configurazione del browser, sei d'accordo. 

Fri28Aug200917:16
Affari cinesi in Argentina
La filiale argentina del gigante energetico spagnolo Repsol, YPF, è finita nel mirino delle compagnie cinesi: se dovesse andare in porto, l´accordo, di un valore stimato di 17 miliardi di dollari, sarebbe la più grande acquisizione conclusa da imprese cinesi all´estero.

Le compagnie statali cinesi sono da tempo alla ricerca di compagnie estere attive nei settori delle risorse naturali, e la loro ´lista della spesa´ si allunga quotidianamente. Solo nel 2009, le acquisizioni nel settore del petrolio e del gas da parte di compagnie cinesi all´estero hanno raggiunto la cifra record di 13,4 miliardi di dollari, con un incremento del 22 per cento rispetto allo scorso anno.

Ad aver destato gli appetiti cinesi è ora il ramo argentino della spagnola Repsol, la YPF, leader nelle esplorazioni petrolifere e nella raffinazione nel Paese, con una quota di mercato del 60 per cento. Secondo la stampa locale e americana, CNPC e
China National Offshore Oil Corp. (CNOOC) hanno offerto 17 miliardi di dollari per l´acquisto dell´84 per cento della compagnia. Nessuno dei soggetti interessati ha per il momento confermato la notizia, rifiutando ogni commento, negando offerte e incontri o rendendosi irreperibile.
Tuttavia, Repsol sarebbe pronta a un accordo: a inizio luglio la stessa compagnia spagnola aveva affermato di essere pronta a valutare nuove alternative per includere nuovi azionisti in YPF, confermando peraltro di aver ricevuto varie proposte, pur se nessuna a livello formale.

YPF non costituisce peraltro un elemento marginale nell´attività di Repsol col suo ruolo di leader nazionale sia nel settore della produzione e ricerca, che in quello della raffinazione. Tuttavia, la stessa Repsol sarebbe stanca di dover confrontarsi con le difficoltà del fare affari in Argentina: la corruzione resta un problema grave e irrisolto (nell´ultima graduatoria di Transparency International, relativa proprio alla lotta alla corruzione, l´Argentina è stata classificata al 109esimo posto su 180 Paesi).

Marcello Berlich