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Elenco news

Le principali banche greche hanno presentato nei giorni scorsi un piano finalizzato a ridurre la propria dipendenza dal sostegno della Banca Centrale Europea, un´iniziativa che è stata vista come un ulteriore tentativo da parte della Grecia di evitare la ristrutturazione del proprio debito, ormai giudicata quasi inevitabile da un ampio numero di analisti al fine di evitare il default del Paese ellenico.

Da uno studio condotto dalla Banca Nazionale ellenica, è emerso che nel 2010 il sistema bancario greco ha subito una contrazione del 14 per cento del suo portafoglio depositi di risparmio, pari a circa 40 miliardi di euro. Tale andamento dovrebbe proseguire, a ritmi inferiori, nel corso dell´intero 2011 per poi invertire la tendenza nel 2012. Dal rapporto si evince che nel periodo gennaio-luglio 2010 le banche greche hanno subito un deflusso di capitali di 34 miliardi di euro, che si p attenuato nella seconda parte dell´anno, a seguito dell´adozione del programma di stabilizzazione economica, informa l´ICE.

La Banca romena Garanti ha recentemente inaugurato una serie di prodotti e servizi destinati specificamente per le imprese nella proprietà delle quali le donne giocano un ruolo chiave; secondo quanto comunicato dalla banca, e ripreso da Nine o´Clock.


La TBIF Financial Services ha acquistato la NLB Banka Sofia, divisione bulgara del principale gruppo bancario sloveno, la Nova Ljubljanska Banka (NLB).

Il Governatore della Banca Centrale di Grecia Giorgos Provopoulos ha affermato nei giorni scorsi di prevedere che nel corso del 2011 un consolidamento dell´attività nel settore bancario, caratterizzata dalla necessità degli operatori di prendere iniziative per poter affrontare la crisi del debito sovrano; Provopoulos ha affermato che le banche sono ancora in una situazione difficile a causa della crisi fiscale e che nel corso del 2011 il settore subirà un riassestamento all´insegna di fusioni e cooperazione tra vari soggetti.

Nonostante il 2010 sia stato un altro anno di crisi, e il sistema creditizio sia restato quasi congelato, la gran parte delle maggiori banche romene ha chiuso l´anno con guadagni significativi, secondo un´analisi condotta dal quotidiano Evenimentul Zilei, scrive Nine o´Clock.


La “Banca di Capodistria” (Banka Koper), facente parte del gruppo Intesa Sanpaolo, promuove un concorso dal titolo “Presenta un’idea! Solo con te possiamo crescere” per gli studenti delle università slovene.


Secondo le previsioni degli esperti della Hypo Alpe Adria Banca per la Croazia si prevede per l'anno in corso un aumento del PIL dell'1,8%, un aumento dell'inflazione fino al 2,5% e del debito estero che dovrebbe arrivare al 102% del PIL.

L´attività delle banche commerciali in Albania sarà sottoposta al monitoraggio di un altro organismo pubblico, diverso dalla Banca Centrale Albanese, con le competenze di esercitare i controlli su tutte le pratiche bancarie con la clientela, proprio con l´obiettivo di tutelare quest´ultima, informa l´ICE


La “Banka Koper” (Banca di Capodistria), facente parte del gruppo Intesa Sanpaolo, ha registrato nel 2010 17,3 milioni di profitto netto, il 16 per cento in meno rispetto al 2009.

Nel corso del 2010 il settore bancario albanese ha accresciuto i propri profitti di circa l´89 per cento, nonostante il forte deterioramento verificatosi nei crediti di difficile esigibilità: secondo i dati dell´Associazione di categoria, i profitti hanno raggiunto i 48 milioni di euro, mentre i crediti in sofferenza hanno coperto una quota del 14,5 per cento del complessivo portafoglio prestiti, rispetto al 10,5 per cento del 2009.




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