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Sat13Sep200814:27
Argentina, piani di sviluppo per le imprese
Durante la Giornata dell´Industria, nella quale la presidente argentina ha annunciato l´estinzione del debito nazionale, Cristina Fernandez ha anche spiegato un piano per incoraggiare gli investimenti e difendere l´industria argentina dal dumping nelle importazioni. Lo rende noto il sito informativo latinoamericano ADMundo.com.

Nell´ambito della Giornata dell´ Industria, la Presidente argentina, Cristina Fernandez de Kirchner, ha annunciato la messa in marcia di una serie di misure volte a facilitare gli investimenti e difendere la produzione locale dalla competenza sleale esterna. La presentazione di queste disposizioni arriva in un momento in cui aumenta tra gli industriali la sensazione di perdita di competitività per il tipo di cambio. In particolare, è stata resa ufficiale la firma di un decreto per accorciare i tempi dei procedimenti di investigazione contro il dumping, considerato ``una richiesta attesa a lungo dal settore´´. La Fernandez ha anche annunciato la messa a punto di un´area del Banco Nacion dedicata specificatamente all´attenzione delle Piccole e Medie Imprese. (pymes).

Nel corso di una sessione nella Sala Bianca del Palazzo del Governo, la presidente argentina ha affermato che il decreto in questione ha come obiettivo facilitare e apportare tutti i procedimenti e tempi in materia di denuncia del dumping, come mezzo di protezione dell´industria. La Fernandez ha sollecitato un compromesso tra imprenditori perché queste misure per fomentare più industrializzazione non abbiano alcun impatto né sui prezzi, né sulle quantità, né sulle consegne della merce.In concreto, la nuova norma abbrevierà i termini per le investigazioni e sanzioni contro chi vende all´estero a prezzi più bassi di quelli sul mercato interno, una manovra conosciuta come dumping.

Attualmente, ci sono processi antidumping che durano circa un anno e mezzo e le sanzioni arrivano quando il danno all´industria locale è già presente. In principio, con i nuovi regolamenti, l´obiettivo è che i processi si chiudano in meno di 10 mesi, come anticipato qualche tempo fa dal Ministro dell´Industria, Fernando Fraguio.

Oggi come oggi, le principali fonti di dumping sono asiatiche. I tempi, però, a volte sono lunghi, soprattutto quando la denuncia parte da un piccolo imprenditore, afferma l´economista Dante Sica. Inoltre, la presidente argentina ha annunciato una linea di finanziamenti di 200 milioni di dollari per inserire i produttori argentini in diversi mercati del mondo, principalmente in Brasile. Con questi finanziamenti saranno acquistati beni di capitale dell´industria argentina.

Durante la sessione, la presidente ha sostenuto che tra il 2003 e il 2007 sono sorte in Argentina più di 10.000 imprese industriali, ed ha aggiunto che in questo periodo c´è stata un´espansione del settore e una mobilità crescente delle imprese.

www.adnmundo.com - by Elena Arena



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