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Salvo diversi accordi contrattuali tra le parti, il diritto di recesso/ripensamento non e' previsto per gli acquisti effettuati da aziende/professionisti con partita iva.

Il D.lgs.21/2014, di recepimento della Direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori, ha riscritto la parte del Codice del Consumo dedicata ai diritti dei consumatori nei contratti tra consumatore e professionista aventi per oggetto l'acquisto di beni e/o servizi (articoli dal 45 al 67).

Tutte le volte che ci capita una cosa del genere ci sentiamo impotenti e vorremmo risolvere i problemi con celerita' e, possibilmente, spendendo poco. Spesso si pensa al recesso o, nel caso di piccoli acquisti, ad un cambio od un buono acquisto.

Il codice del consumo (d.lgs.206/05), agli articoli dal 128 al 135, regola la garanzia legale sui beni di consumo venduti ai consumatori. La norma originaria e' il d.lgs. 24/2002 attuativo della direttiva 1999/44/CE che ha modificato il codice civile introducendo gli articoli dal 1519 bis al 1519 nonies, poi abrogati ed inglobati dal codice del consumo stesso.

Secondo uno studio condotto dall’istituto di ricerca GfK-Geomarketing sul potere d’acquisto, l’Austria si colloca al 7° posto in Europa con 22.536 Euro pro-capite, superando così la media europea, pari a 13.672 Euro, informa l'ICE.

La Commissione costituzionale del Parlamento ha approvato ieri una proposta di legge con cui il diritto all'acqua potabile verrà inserito nella Costituzione, informa l'ICE.

Secondo i dati dell’Ufficio nazionale di statistica, nel 2015 vivevano sotto la soglia di povertà il 14,3 pc degli sloveni, -0,2 pc rispetto all'anno precedente; si tratta di un’inversione di tendenza dopo due anni di crescita.

L'operatore croato Tele2 Hrvatska sta proponendo una prova gratuita della durata di 30 giorni, avente ad oggetto il servizio di internet domestica su rete 4G.

Secondo quanto affermano i dati dell'istituto nazionale di statistica della Croazia, aggiornati al mese di agosto, i turisti italiani sono saliti al secondo posto per affluenza, con l'11 per cento della quota di mercato.

Ridurre le ore lavorate o addirittura sospendere l´attività, mentre lo Stato paga i benefici relativi alla disoccupazione e copre i contributi alla previdenza sociale nei periodo di sospensione: è quanto proposto da un gruppo di esperti in Grecia per alleviare gli effetti dei licenziamenti, in particolare quelli collettivi, informa Ekathimerini.

La Croazia è sempre più meta di riferimento per il turismo del Regno Unito.




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