QUESTI SITO USA I COOKIES E TECNOLOGIE SIMILARI (vedi dettagli)

Se non cambi la configurazione del browser, sei d'accordo. 

A Budapest Airbnb va forte, ma forti modifiche stanno entrando in atto, a partire dai singoli distretti della città, informa Economia.hu.

"La normativa relativa agli affitti turistici a breve termine (gestiti perlopiù dalla app “Airbnb”) sta subendo cambiamenti che possono essere definiti radicali dal punto di vista degli investitori" illustra Federico Brilli di ITL Real Estate. “La giunta del Distretto VII di Budapest - il “party district”, uno dei più gettonati dal punto di vista turistico, soprattutto per i giovani, target ideale di Airbnb - ha approvato l'integrazione in un decreto municipale che prevede che tutti gli edifici residenziali dovranno includere nel relativo regolamento l’eventuale permesso per operare come alloggio turistico.”

“Ciò significa - argomenta Brilli - che un’abitazione residenziale può essere concessa in locazione turistica a breve termine solo se previsto dal regolamento condominiale. La legge non sarà applicata nei confronti dei "permessi Airbnb" già concessi, ma se l’appartamento viene venduto, il nuovo proprietario non potrà continuare l’attività in caso il regolamento di condominio non lo preveda esplicitamente.”



Partita Iva: IT01123460329 // mail legalizzata: mmasistemisrl@pec.it