QUESTI SITO USA I COOKIES E TECNOLOGIE SIMILARI (vedi dettagli)

Se non cambi la configurazione del browser, sei d'accordo. 

Il direttore della Società autostrade/DARS, Tomaž Vidic, ha dichiarato alla TV nazionale che fino alla data prevista (1° gennaio prossimo) la DARS difficilmente potrà introdurre il pedaggio elettronico per mezzi pesanti e che, pertanto, probabilmente i termini saranno prolungati di due mesi.

Egli ha attribuito i ritardi al fatto che la società dovrà sistemare punti aggiuntivi per la registrazione dei camion; invece degli 80 inizialmente previsti ne saranno realizzati 160, come disposto dall’emendamento alla legge sui pedaggi, approvato due mesi fa dall’Assemblea nazionale. Questo comporterà un aumento dei costi il cui valore iniziale era preventivato a 90,6 milioni di euro. I lavori vengono svolti da un consorzio formato da Telekom Slovenia e dalla società Q-Free, conclude l'ICE.



Partita Iva: IT01123460329 // mail legalizzata: mmasistemisrl@pec.it