QUESTI SITO USA I COOKIES E TECNOLOGIE SIMILARI (vedi dettagli)

Se non cambi la configurazione del browser, sei d'accordo. 

Ci ha colpito la recente decisione di uno dei più grandi fondi pensione inglesi, quello appartenente alla catena distributiva Boots, di abbandonare totalmente Ci ha colpito la recente decisione di uno dei più grandi fondi pensione inglesi, quello appartenente alla catena distributiva Boots, di abbandonare totalmente la strategia che vedeva il fondo impegnato al 75 per cento dei suoi capitali in investimenti di natura azionaria. Il progressivo abbandono della componente azionaria, a favore di obbligazioni trentennali con un grado di affidabilità massima, non è di natura temporanea per ovviare alla perdurante discesa dei mercati azionari. Il cambiamento della composizione del portafoglio è dovuto alla convinzione che nel lungo periodo, il tanto sventolato extra rendimento delle azioni non è assolutamente dimostrato e quindi non è certo che tra trenta anni il fondo pensione abbia ottenuto un rendimento maggiore investendo in azioni piuttosto che in obbligazioni.

Tralasciamo la ragioni tecniche che hanno portato il fondo pensione ad una simile decisione e limitiamoci ad una prova sul campo.

Supponiamo di volere verificare se la teoria in Italia negli ultimi 8 anni ha un suo fondamento e mettiamo a confronto il rendimento dell’indice Mibtel e del Btp (Buono Tesoro Poliennale), trentennale, con scadenza nel 2023. Entrambi vedono il loro esordio alla contrattazioni più o meno contemporaneamente. Il Btp nel novembre del 1993 mentre l’indice Mibtel, che parte con il passaggio delle contrattazioni dalle grida al telematico, nel 1994. Tutti hanno a mente il grande rialzo della Borsa nel biennio 97/98 e il grande rally della fine del 1999. Perciò il confronto sul Btp sembrerebbe improponibile. Ed invece così non è. Perché oggi chi avesse investito nel Btp ad inizio 1994 avrebbe un guadagno del 170 per cento, ottenuto sia in conto capitale (rivalutazione dei prezzi), sia dalle cedole versate e reinvestite sempre in tranche del Btp stesso. Nello stesso periodo il Mibtel a messo a segno una performance appena superiore del 200 per cento. Ma se il confronto fosse stato fatto alla fine della settimana della tragedia Usa di settembre, lo scarto a favore del mercato azionario sarebbe stato solo del 10 per cento. Paradossalmente, ma non troppo, il margine a favore dell’azionario si riduce oggi se nel confronto si utilizza il Mib30, l’indice dei maggiori trenta titoli italiani, che in questo lasso di tempo ha fatto peggio del Mibtel.

Il ragionamento che sta alla base della decisione del fondo pensione Boots sembrerebbe trovare una sua validità empirica nel mercato italiano. Anche se qualche fine conoscitore dei mercati finanziari potrebbe obiettare che la salita del Btp trentennale nel triennio 1995/1998 sia stata dovuta alla eccezionale caduta del tasso di inflazione e al conseguente ridimensionamento dei tassi di interesse, fenomeni entrambi favoriti dall’obiettivo di riportare i valori macroeconomici italiani entro i parametri di Maastricht per partecipare alla fase finale del progetto dell’euro. Fenomeno che difficilmente si riprodurrà nel futuro e quindi anche la performance del Btp è stata solo una eccezione fortunata e potrebbe non ripetersi. Tutto vero, come è però vero che dell’abbassamento del costo del denaro ne ha goduto a piene mani anche la Borsa, che è dimostrato gradire tassi in discesa. Quindi anche l’extra rendimento del Mibtel sembra un fenomeno di natura eccezionale.

In conclusione, nel lungo periodo la Borsa fa certamente meglio dei Bond, ma forse non così meglio quanto l’investitore si aspetterebbe. La domanda è: l’assunzione di un maggiore rischio nell’investimento azionario (premio per il rischio), è ripagata dalla extra performance rispetto al mercato dei bond? Le recenti quasi certezze in materia, grazie a Boots non sono più tali.

Lorenzo Masini
Direttore Ufficio Studi Eurofinanza
Socio Ordinario Assoconsulenza
Direttore Commissione Analisi Tecnica Assoconsulenza

Fonte: Assocunsulenza news
http://www.assoconsulenza.tv
This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.



Partita Iva: IT01123460329 // mail legalizzata: mmasistemisrl@pec.it