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Il gruppo italiano Generali (attraverso la Generali CEE) ha stipulato con il venditore KD Group il contratto per l'acquisto dell'intera quota (100%) delle assicurazioni Adriatic Slovenica (AS) per l'importo di 245 milioni di euro, riporta l'ICE.

I dati dell'Authority di sorveglianza finanziaria rilevano che il mercato assicurativo in Albania ha registrato un buon andamento della propria attività nel primo trimestre del 2017, scrive Monitor, riportato dall'ICE.

Compra la polizza auto e ricevi fagioli virtuali da convertire in buoni e premi. Direct Line ha stretto una partnership con Beenz, la piattaforma di rewarding che premia gli acquisti con fagioli virtuali che si convertono in premi e buoni acquisto. Dal 9 gennaio è possibile quindi acquistare dal sito Beenz.com le polizze auto e moto Direct Line ottenendo, in cambio, "beenz".

L'Associazione delle assicurazioni segnala una diminuzione dei premi assicurativi, scrive il Wiener Zeitung, riportato da l'ICE.

Il progetto di unire le tre compagnie di assicurazione sanitaria slovacche in un solo istituto, controllato dallo Stato, avrebbe dovuto essere operativo in Slovacchia a partire dall’inizio di quest’anno, secondo i piani originari annunciati dal governo. L’intero progetto è però congelato da diversi mesi a causa della mancanza dei fondi per realizzarlo.

Secondo indiscrezioni stampa Le Generali si starebbero interessando all’acquisizione del pacchetto azionario (38 pc) detenuto dallo Stato nella compagnia slovena di ri-assicurazioni Sava Re.

Da molti anni, ormai, la cultura americana, diffusasi ovunque attraverso il cinema, la musica e la letteratura ci ha abituati a sentir parlare di assicurazioni e polizze di vario tipo, da quelle sanitarie a quelle sulla vita, sottoponendo all'attenzione del grande pubblico un mondo di cui in Italia, per anni, si è parlato soltanto in relazione all'ambito automobilistico.

Le compagnie di assicurazione offrono la possibilità di stipulare varie tipologie di contratto, in base alle esigenze di ciascuno e, tenendo conto del problema previdenza sociale, su cui si dibatte ormai da anni, in Italia sempre più persone scelgono di contrarre una polizza sulla vita confrontando online su siti come questo i vantaggi offerti da ciascuna compagnia.

I motivi che possono spingere una persona a scegliere di stipulare una polizza sulla vita sono diversi e vanno dalla necessità di ottenere un mutuo per l'acquisto di una casa, in modo da poter offrire alla banca maggiori garanzie in merito all'estinzione del debito contratto, alla necessità di garantire ai propri cari certezze economiche nell'ipotesi che colui, o colei, che funge da sostegno economico della famiglia, scompaia prematuramente o per malattia o in un incidente.

Inoltre, sempre più persone, accettano di contrarre una polizza vita per integrare i contributi previdenziali, perché ormai da molto tempo la pensione che a ciascun lavoratore viene assegnata in vecchiaia non è sufficiente a mantenere un tenore di vita decoroso, sia perché le diverse tipologie di contratto lavorativo spesso non favoriscono l'accumulo di contributi significativi da utilizzare nell'età in cui non si lavora più, sia perché la soglia dell'età pensionabile subisce continui innalzamenti, costringendo a lavorare anche coloro che non sono più in condizioni di farlo o che comunque, dopo tanti anni, desidererebbero godersi una tranquilla vecchiaia.

Alla luce di tutto questo, rivolgersi ad un istituto di credito privato diventa per molti l'opzione migliore per garantire a se stessi e ai propri familiari un futuro sereno.

La crescita delle assicurazioni private in Grecia nello scorso mese di novembre si è attestata al 23,7 per cento su base annua, rappresentando un chiaro segno di come l´elevata incertezza nelle prospettive del sistema previdenziale e sanitario pubblico greco stia spingendo un numero sempre maggiore di cittadini verso il settore privato, informa Ekathimerini.

Per il popolo dei liberi professionisti è arrivata l'ennesima stangata: a partire dal 13 agosto 2013 tutti i professionisti dovranno stipulare una polizza RC, secondo l'Articolo 5 del Dpr 7 agosto 2012 n.137.

In pratica, tutti coloro che realmente esercitano una libera professione, assumendo in prima persona un incarico lavorativo (contratto) con un cliente, saranno obbligati stipulare un'assicurazione sulla responsabilità civile nei confronti di terzi. Questo tipo di assicurazione professionale può essere sottoscritta o tramite convenzioni collettive o direttamente con le compagnie assicurative, magari confrontando le assicurazione professionali online in siti come questo e trovando quindi il giusto preventivo.

assicurazioni professionali

Questo tipo di polizza, ormai quindi non più opzionale, serve a coprire responsabilità civili, amministrative, penali e disciplinari (ad esempio per inadempienza, imperizia, negligenza...) proteggendo l'operato del professionista: difatti, in caso di colpa grave, le compagnie assicurative avranno comunque obbligo di risarcimento, salvo però esimersi dal prendersi carico di pratiche che riguardano soggetti con una storia alla spalle di numerose richieste di risarcimento o danni.

Una protezione andrà ulteriormente ad incidere sulle tasche del popolo della partita iva, in particolar modo gli under 40, ovvero coloro che in proporzione con i colleghi più senior percepiscono parcelle più basse, (secondo l'Adepp intorno al 50%): proprio per questo il consiglio ai professionisti è di comparare online prima di stipulare la polizza.

Nel contesto della ristrutturazione annunciata da Generali, che prevede il ritiro dai mercati non redditizi, la stampa finanziaria slovena scrive che la compagnia assicurativa italiana intende rimanere anche in futuro sul mercato sloveno, riporta l'ICE.

assicurazioni risparmio

In Italia le tariffe delle assicurazioni auto sono le più alte d'Europa, ma anche da Nord a Sud dello stivale esistono delle differenze sostanziali. A causa di una morosità sempre più accesa (incidenti fasulli, tagliandi contraffatti, false lettere di rimborsi alle compagnie assicurative) che ha visto aumentare i rimborsi anche più del dovuto, il premio assicurativo è aumentato e nelle varie regioni italiane le differenze sono notevoli, sopratutto nelle regioni centro-meridionali come Campania, Calabria, Sicilia.

E' anche però vero che gli italiani sanno riconoscere le offerte e hanno capito come risparmiare, sopratutto online: cercare nuove tariffe sul web, confrontare, cambiare compagnia per usufruire di incentivi per i nuovi clienti, sono diventate delle procedure di risparmio sempre più utilizzate. Le variazioni di prezzo possono essere confrontate e non è difficile trovare un'assicurazione on line che proponga offerte e prezzi più bassi rispetto alle situazioni tabellari delle regioni.

I patentati dello stivale sono quindi sempre più informati e scelgono la soddisfazione e il risparmio: confrontano, studiano e scelgono i preventivi più convenienti: sembra che la pigrizia che per anni non ha fatto registrare un grande flusso migratorio da una compagnia all'altra, abbassando la concorrenza, sia esaurita e lo spirito critico sia più efficace.

Ma vediamo dunque quali sono gli automobilisti che pagano di più. Alcune associazioni dei consumatori – tra le quali Cittadinanzattiva – hanno elaborato i dati nel rapporto “RC Auto. Quanto mi costi?”: se sembra scontata una tariffa alta per un neo-patentato, quello che stupisce sono le differenze per gli adulti in classe di massimo sconto. In media paga 661 euro, con picchi di più di 1700 euro a Napoli; la più economica è invece Aosta con poco più di 300 euro.

Pagano quindi di più gli assicurati del Sud (in media un adulto 776 euro), non si discosta di molto il Centro che supera di poco i 700 euro, mentre tariffe mediamente meno onerose per i patentati sono quelle del Nord (quasi 550 euro).




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